Riccardo Salusti nasce a Follonica nel 1967, ma è a Firenze dove vive che mette in pratica prima con tecnica spray soggetti di surrealismo cosmico, poi si specializza nella pittura su tela, trattando tematiche sociali, ambientali, psicologiche e tecnologiche rappresentate in chiave surreale, con riferimenti anche al passato. Ha fatto  donazione di una sua opera al Comando provinciale Vigili del Fuoco di Firenze.

Ha partecipato:

  • Concorso Nazionale Vigili in Arte
  • Mostra personale dal titolo “L’uomo e dintorni” presso Casello Idraulico di follonica
  • Tre collettive con Associazione Artisti “Golfo del Sole” di Follonica
  • Mostra collettiva al Gray Cat Jazz Festival
  • Realizzazione del Logo Calcio Storico Pompieri Firenze
  • Mostra personale dal titolo “Surrealismo reale”, presso Limonaia di Villa Vogel Firenze
  • Concorso XXXVII Premio Firenze
  • Mostra collettiva presso Galleria d’Arte “Simultanea Spazi d’Arte” di Firenze
  • Mostra collettiva dal titolo “Individuazioni 2020”, presso Galleria d’Arte Mentana di Firenze
  • Mostra collettiva artisti Golfo del sole Follonica 2020

Le opere di Riccardo Salusti sono un’associazione di sensazioni che muovendo da una profonda sensibilità denunciano i problemi della nostra società. Sono atmosfere dove prende forma una riflessione dialogica fra la nostalgia per un passato bucolico e la speranza per un ritorno alla natura. L’artista, percorrendo i sentieri della memoria ritrova la spiritualità e la fissa in dipinti dove dagli equilibri compositivi emergono le preoccupazioni per un futuro incerto. Le sue emozioni e i suoi turbamenti si ancorano nei soggetti delle opere urlanti per coinvolgere gli spettatori che non colgono il grido della natura violata e depauperata. I suoi temi diventano dei racconti che denunciano la speranza e la delusione, il desiderio di un ambientalismo che aiuti l’uomo a ritrovare il senso della continuità della vita: della misura e della giustizia. Visioni racchiuse in un soffio di vento che guida alla ricerca e alla conoscenza per trovare la via dei valori persi. Così il tempo scorre inesorabile lasciando una società fra le rovine della sua dissennatezza dove potere e tecnologia, stanno prendendo il posto di umanità e spiritualità. Riccardo Salusti con le narrazioni racconta l’uomo con le sue debolezze e la natura sempre più sfruttata da pochi a danno del resto dell’umanità senza tralasciare la speranza in un mondo più attento alla natura e più giusto.

Federica Murgia