L’artista Melissa Piccinini, nasce da una formazione scientifica, che apparentemente non sembra amalgamarsi con quell’innato e radicato bisogno di creatività che la contraddistingue da sempre e la spinge a voler sperimentare tecniche che trasformino la materia, dandogli una nuova vita nella realtà quotidiana.

La formazione da farmacista ha sicuramente contribuito a sollecitare la sua curiosità attraverso l’esperienza empirica, infatti la legge di conservazione della massa stabilisce che la materia non può essere creata o distrutta ma solo trasformata. Questo concetto, secondo l ‘artista, è la chiave per comprendere profondamente cosa vuol dire trasformare non solo la materia ma anche l’energia, due aspetti della stessa realtà fisica, che possono di conseguenza essere trasposti nella concezione dell’essere umano, in quanto complessa macchina biochimica ed entità pensante ed evoluta ricca di forze sottili, energie che stanno alla base della forma della materia del nostro corpo organico, delle nostre cellule.

L’artista utilizza sali inorganici e reagenti chimici opportunamente scelti in base alla loro capacità di interagire a livello molecolare sul supporto utilizzato, per mostrare come il risultato che si ottiene muti continuamente se esposto a diverse variabili che ne possono condizionare la metamorfosi.

Questo concetto, che emerge in tutte le sue opere di astratto materico, realizzate con elementi miscibili tra loro di natura chimico alimentare, nonché dalle sculture realizzate dall’assemblaggio dei materiali più disparati tra loro, dimostra la connessione che lega l’opera e l’essere umano; ogni essere umano è un connubio di anima/psiche e corpo resa unica e irripetibile da tutte le variabili a cui è stato esposto nel corso della sua esistenza. Rispondendo agli stimoli che lo circondano, l’essere umano risulta una entità in continuo cambiamento, poiché essendo emittenti e riceventi di onde sottoposti ad un incessante flusso di energia, si sintonizza con le frequenze a cui è vicino, che causano transizioni positive o negative destinate a ripetersi.

Il messaggio dell’artista si può riassumere nel tentativo di acquisire la consapevolezza di noi stessi e vivere nella pienezza del nostro essere, grati per la nostra straordinarietà che è poi la vera trasformazione; il punto massimo a cui dovremmo aspirare è trovare un equilibrio tra il sentire e il capire le nostre vibrazioni, proprio lo stesso equilibrio che Melissa Piccini ricerca nelle reazioni che caratterizzano le sue opere d’arte.

L’artista è rappresentata dalla galleria d’arte Mentana di Firenze che ne segue il percorso a livello professionale.

Si consiglia di visionare il suo portfolio online sul sito www.galleriamentana.it sulla nostra piattaforma E-Commerce.