Nata a Parigi, è cresciuta nel quartiere artistico per eccellenza: Montmarte.

A sei anni partecipa con successo ad una sfilata per una casa di alta moda parigina, in seguito sarà lei stessa a disegnare abiti. Comincia così a posare per le prime foto pubblicitarie e i primi filmati ed entra a far parte dell’Ecole di danza de l’Opera di Parigi. A vent’anni comincia a disegnare seriamente modelli di moda per St Lourent, Chanel e Givenchy, nel frattempo s’introduce nell’ambiente teatrale diretto da Maurice Escande, dove le affidano ruoli di attrice comica e dove conosce il suo futuro marito Alvaro con il quale intreccerà un fitto scambio di moda fra Parigi, Bruxelles, Londra e Firenze.

Inizia a dipingere proprio grazie a suo marito poiché un giorno davanti ad una fotografia di Annie particolarmente bella, esprime il desiderio di farne fare un dipinto, ma con sorpresa di Alvaro sarà Annie stessa ad eseguire con successo il proprio ritratto dando inizio alla sue vivacissime pitture.

In seguito per affinare la sua tecnica pittorica si avvarrà del metodo Martenot frequentando la medesima scuola all’Impruneta di Firenze e dal 2002 è entrata far parte degli artisti in permanenza presso la galleria d’arte Mentana di Firenze partecipando ad innumerevoli e importanti rassegne e fiere.

“Aria di Francia”

L’indagine pittorica di Annie Gheri muove da momenti di vita quotidiana e si rifà ai ricordi parigini che esprime con soggetti caratteristici dove non mancano le baguette sottobraccio, gli ombrelli colorati e i vezzosi cappelli che danno forza al racconto dei colori. Parigi, città magica e luogo in cui l’artista ha vissuto, è nei cromatismi armoniosi che s’intrecciano nell’inseguimento di scorci della memoria, di posti amati e riposti per farli riemergere nell’interpretazione delle morbide pennellate che portano a giochi di eleganti armonie. L’artista indugia sulla vita che scorre, seguendo i capricci del tempo, per soffermarsi su una folata di vento, diventata soggetto, che anima la scena in movimenti aggraziati ed equilibrati espressione dell’interiorità dell’artista. I paesaggi percorsi dalla consonanza della pittura con la natura si animano con teneri animaletti, con contadine con i fasci in testa, con i giochi di scoiattoli che sanno trasmettere la bellezza dell’esistere. Annie Gheri dipinge le sue meditazioni che conducono a panorami interiori, a luoghi che riemergendo nelle narrazioni e si vestono della forza descrittiva ed evocativa dei colori. Le gradazioni, che sanno di spirituale, fissano le forme ricercate nei meandri della sua mente e nelle emozioni del momento creativo e fanno si che Annie Gheri sia un’artista istintiva che sa cogliere la bellezza delle cose per donarle in eleganti poesie di colori e atmosfere.

 

L’artista è rappresentato dalla Galleria d’Arte Mentana di Firenze che ne segue il percorso a livello professionale.