Anna Maria Giordano nasce a Santa Maria a Monte (PI) nel 1965. Segue studi classici per poi specializzarsi in discipline scientifico economiche. Risiede a Montesarchio (BN) dove lavora come docente. Dalla personalità poliedrica si interessa da sempre alle varie forme dell’arte; ha collaborato in cenacoli artistici con pittori di rinomata fama. Attenta alle dinamiche sociali ha rivestito cariche istituzionali territoriali e ruoli attivi per lo sviluppo dell’alfabetizzazione nel sud del mondo. La passione per l’arte, la progettazione e la creazione del bello sono gli elementi che spingono l’artista a sperimentare un’altra forma d’arte: nascono così opere nelle quali corporeità e fisicità sono fattori caratterizzanti oltre ad avere uno straordinario impatto visivo e tattile.

Nel 2019, l’artista incontra la galleria d’arte Mentana di Firenze con la quale intraprende una collaborazione espositiva che la porta ad esporre all’estero come in Italia.

”Una figurazione monocroma”

L’artista Anna Maria Giordano, con pennellate pastose ed espressive, che pare vogliano inseguire i pensieri, racconta di solitudine, di turbamenti che delineano corpi di donna con segni efficaci come se ne rivelassero l’anima. Nelle sue opere graffi diventano segni incisivi che risaltano la malinconia di figure diventate sintesi di un’espressività interiore.

Negli interni, suggeriti da tocchi essenziali pregni di colore, i nudi di donna sono rannicchiati quasi a sfuggire dallo spazio opprimente e a difendersi dai sogni passati che vorrebbero evadere dalle prigioni senza via di fuga. Esplosioni di idee, di progetti di vita che si frantumano nei segreti dell’Io che si ribella nella ricerca di un appiglio che porti al rinnovarsi della speranza di vita gioiosa. L’artista trova l’humus per i suoi dipinti nella sfera delle emozioni che riesce a trasmettere con passionalità e pathos.

Anna Maria continua il suo percorso espositivo con una ricerca personale  di grande interesse, la sua potenzialità di stile, l’attenta composizione e la monocroma nuova figurazione coloristica, portano l’artista a percorre con successo le vie dell’arte contemporanea, dove trova un’eccellente collocazione.

 

L’artista è rappresentato dalla Galleria d’Arte Mentana di Firenze che ne segue il percorso a livello professionale.