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Artista, Margaret Karapetian

margaret karapetianMargaret Karapetian

Nelle opere di Margaret Karapetian si coglie un sogno fatto di ombre che s’inoltrano nel percorso della vita di un astro che illumina la notte. Arriva il buio che lascia spazio a trace di ricordi, diventati piccole luci che non vogliono spegnersi e riverberano nell’universo prima di inoltrarsi nei buchi delle profonde oscurità, che inghiottono la poesia delle stelle morenti. Non indicano la via, lasciano spazio alle memorie di un marinaio, che oscillano, sino a rivedere il mare con le onde che s’innalzano in tracce di schiuma, impresse sulla carta da un torchio che promette la costruzione dei ricordi.

Le polene ondeggiano nelle onde che scuotono i vecchi vascelli che perdono legni: diventati segni più netti. Le tecniche miste, dai cupi colori che sbordano in digradanti sfumature, esaltano l’inchiostro delle incisioni: linee e macchie che danno significato all’idea dell’artista e alla sua ricerca, che porta a combinazioni di graffi che giocano con contaminazioni e imprevisti.

Sperimentazioni libere che diventano scoperte che si mostrano nelle tonalità di bistri, nei segni che ripercorrendo le frazioni di tempo, di memoria, di spazio di vita della natura, diventare metafore di emozioni profonde dell’artista. In queste opere Margaret Karapetian stravolge l’idea classica delle incisioni, superandone i limiti per ottenere mescolanze che sanno d’inusitata poesia nostalgica.


Federica Murgia

la fine di una stella - 56x38 ...
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