Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e analizzare il nostro traffico. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze.
Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Artista, Derken

derken

Derken, nella sua pittura fatta da simbolismi di libertà, ci introduce nel suo giovane mondo e in un viaggio nella sua arte che lo porta a rappresentare le sue intime sensazioni. L'artista coglie, con tenuità di variazioni monocolore, l’essenza delle sue emozioni che segna nelle superfici pittoriche sino a ottenere effetti di movimenti che diventano l’animo del suo racconto. Svelandosi attraverso le tracce suggerite dal suo Io, Derken sembra volersi abbandonare alla narrazione in un crescendo emozionale che s’intuisce attraverso i lievi grigi che si fanno più intensi nelle fluttuazioni tonali che inseguono i suoi pensieri sino a dare forma alle cose. I suoi dipinti, pur apparentemente indefiniti, conservano un riferimento visivo con la figurazione reale o con il ritorno a quella mitologica che s’intravede nelle nebbie che uniformano gli ambienti. Le sue opere sono memorie d’inchiostro, diventate afflato di mestizia e attesa, che s’intuiscono nei fanali spenti che, seguendo linee verticali, si perdono nelle coltri del cielo. Memorie che si ritrovano nei ritratti di donne sconosciute che emergono in voluminose ruche da un caliginoso mondo d’angosce non rivelate ma diventate forme metaforiche: riflessioni che assumono significato in figure misteriose che trovano vita nel sogno. È chiara un’immaginazione contemplativa che porta l’artista a descrivere se stesso e il suo personale modo di vivere le sue opere e l’arte sino a comunicarne il fascino che trasmette una sensazione d’infinito: malinconia e speranza di presenti e futuri sogni che conducono all’arte e alla vita.

 

In his paintings, made by symbolism of freedom, Derken introduces us into his young world and invites us on a journey into his art that represents his intimate sensations. The artist captures, with tenuous nature of one color variations, the essence of his emotions which marks the pictorial surfaces up to get effects of movements that become the heart of his story.Revealing through the tracks suggested by his ego, Derken seems to want abandon the narration in an emotional crescendo that can be seen in the light gray that becomes more intense tonal fluctuations chasing his thoughts and give shape to things. His paintings, though seemingly undefined, maintain visual reference with the reality or return to the mythology that is glimpsed in the mists that unify environments. His works are ink memories, that became inspiration of sadness and anticipation, they can be seen in the turned off lights that, following vertical lines, are lost in the blankets of the sky. Memories that find themselves in portraits of unknown women that emerge in the voluminous ruffles a hazy world of anguish that are not revealed but become metaphoric forms: reflections that find their way to mysterious figures who are living in the dream. It is clear contemplative imagination that leads the artist to describe himself and his personal way of life in his up to communicate the charm that conveys a feeling of infinity: melancholy and hope for present and future dreams that lead to art and life.

Federica Murgia

50x50 scenes from unknown myt...
60x42 aydinlatma direkleri
60x60 portrait of unknown woma...
60x120 manifesto

Altre informazioni