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Artista, Bruno Sfeir

BRUNO SFEIR RATTI

Bruno Sfeir

L’opera di Bruno Sfeir si dipana in atmosfere di armonia compositiva e tonale. I suoi colori, prevalentemente caldi e mai troppo accesi, fanno emergere racconti di spiritualità. Con essi l’artista fa un viaggio d’introspezione alla ricerca dell’Io, soffermandosi nella meditazione e ripercorrendo i ricordi o i sogni che l’hanno accompagnato da sempre. Il suo è un cammino della memoria che lo porta a rincontrare paesaggi già conosciuti e a rivedere scene immutate nel tempo e investite da una metafisica che quasi dona la serenità ricercata ed evidenziata da cromie che appaiono velate da una malinconia antica. Ammorbidite da coinvolgenti incroci di tratti di pastello, che ne smussano gli spigoli, le geometrie si sviluppano fra il reale e l’inconscio dando un senso di nostalgia e di desiderio di ritorno nei luoghi del ricordo. Nelle sue opere l’Oriente si affaccia mostrando atmosfere che ne fanno intuire i ritmi, i profumi e un profondo turbamento dell’anima. Panorami dello spirito ci conducono alla sorgente delle sensazioni dell’artista che, con la sua pittura, si avvia nei misteriosi viali e nelle strutture dei palazzi delle inconsce solitudini dove dialogano i verdi spirituali e l’ascetismo d’antichi sacerdoti. Si ritrovano le architetture, della fede immutata nel tempo, che si rigenerano in climi di profondi sentimenti e poetici ideali positivi. Gli archi del sogno si moltiplicano sino al verdeggiante paesaggio dell’arcobaleno di speranza che illumina il dischiudersi del rosseggiante bozzolo di madre senza volto e senza tempo, ma con tutto il mistero del suo essere donna. Le ombre si fanno più intense e le prigioni dell’essere innalzano mura che interrompono la visuale di nuovi orizzonti chiusi in un abbraccio e in una culla che attende d’essere occupata. Al di là l’idea di un viaggio mostra nello sfondo un piccolo rifugio diventato approdo del cammino interiore che porta ai riflessi dell’inverno.

Supportando il suo stato emozionale con una profonda riflessione sulle esperienze di vita, l’artista dipinge i momenti della sua interiorità esaltando le forme e gli spazi con le cromie del ricordo e rendendo i paesaggi con opere che ci conducono, metaforicamente, a paesi di grande fascino e significato.  

                                                                          Federica Murgia

Ottobre 2015

 

L'artista Bruno Sfeir Ha Partecipato Ad Art Innsbruck 2016 Sotto L'insegna Galleria D'arte Mentana E Ha Ricevuto Eccellenti Riconoscimenti  Da Parte Del Comitato Scientifico Della Fiera

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Altre informazioni

Bruno Sfeir, video

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